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Roero Docg e cucina gourmet: incontro tra Piemonte e Napoli al Caracol
Il Consorzio Tutela Roero rivoluziona la comunicazione del vino passando dal racconto all’azione: niente masterclass, ma dialoghi conviviali che uniscono il Roero a Napoli, tra grandi etichette Docg e alta cucina stellata
Dal telling al doing. Così andremmo a sintetizzare quanto sta lodevolmente facendo il Consorzio Tutela Roero, presieduto da Massimo Damonte. 258 soci e oltre 1300 ettari vitati per una denominazione unica in tutto il panorama enologico, capace di coniugare una forte identità, paesaggi di straordinaria bellezza e un approccio al mondo del vino moderno e consapevole. Tra l’altro la loro bravura sta anche nel non nascondere la polvere sotto il tappeto.
Dati export 2024: crolli e segnali positivi
Il distretto dei Vini di Langhe, Roero e Monferrato, perde nel 2024 circa 33 milioni di euro, equivalenti al 2% del valore complessivo, valutabile in circa 2 miliardi di euro. Di questi 33 milioni mancanti, circa 25 milioni sono da attribuire alla Svizzera (-32%), circa 12 milioni al Regno Unito (-6%). In compenso, la Germania fa registrare un +7% e gli Stati Uniti un +4%. Gli Stati Uniti costituiscono il principale mercato export per il distretto, con un’incidenza del 20% sul totale esportato.
La crisi della comunicazione nel vino
Lo stato attuale della comunicazione nel comparto vino assume talvolta contorni farseschi. Adesso è di moda affermare che il modo di comunicare va cambiato e si parla di narrazione. E va bene, come si fa a non essere d’accordo? E poi accade che a candidarsi come “nuovi” narratori siano coloro i quali, con i comportamenti saccenti e liturgici di un passato recente che è ancora uno zavorrante presente, hanno fortemente contribuito alla disaffezione al vino da parte dei Millennials e alla mai avvenuta confidenza al vino da parte della Gen Z.
Quindi si invoca il mutamento e al contempo, giusto per essere coerenti, che si fa quando si tratta di comunicare un vino, un’annata, più annate, più vini, una verticale e via cosi? Ma come che si fa? Ma che domanda è? Si fa una bella masterclass! Ma non si era appena detto che il modo di comunicare va cambiato? Sì, certo, si era detto ma una cosa è dire e concionare e cosa altra è fare per davvero quanto si è detto di voler fare. Insomma, lasciateci in pace e si faccia in modo che la recita prosegua.
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