Il Consorzio di Tutela del Roero è stato riconosciuto con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 4 marzo 2014.

Il Consorzio di tutela del Roero gode dell’erga omnes e, nonostante la recente costituzione, vanta l’iscrizione di più del 50% dei viticoltori per oltre il 70% della produzione a Docg.

Ad oggi sono più di 1.000 gli ettari vitati della Denominazione Roero, per un totale che si avvicina ai 6 milioni di bottiglie prodotte.

La Docg Roero si articola in due vini: il Roero, vino rosso a base di uve nebbiolo, e il Roero Arneis, vino bianco a base delle omonime uve.

Con l’elezione del presidente Francesco Monchiero, il Consorzio è stato costituito per curare gli interessi relativi alla Docg “Roero”, riconosciuta nel 2005 e iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all’art. 104 del Regolamento (UE) n. 1308/2013.