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  1. Come mai avete scelto di tornare in Piemonte?
    Il Consorzio ha deciso sin dalla prima edizione dei Roero Days di far conoscere i propri vini Docg al più vasto numero possibile di professionisti e appassionati. Resta sempre valido il concetto che ogni grande vino deve essere protagonista anzitutto in casa propria, che per noi è la regione Piemonte, per cui eccoci di nuovo a proporre i nostri assaggi anzitutto ai consumatori piemontesi. Ma non mancheranno visitatori provenienti da altre regioni italiane e anche dall’estero, com’è già avvenuto nelle scorse edizioni e a maggior ragione avverrà quest’anno, tenendo conto dei visitatori della Reggia di Venaria.
  2. Come mai la sede scelta è quella della Reggia di Venaria?
    I Roero Days prediligono sedi che di per sé parlino di storia e di arte, creando atmosfere adatte ad apprezzare al meglio la secolare tradizione vitivinicola della terra roerina. Niente di meglio di una reggia che, oltre ad essere di maestose dimensioni e di assoluto pregio architettonico, è celebre non solo in Italia ma nel mondo per le proprie iniziative artistiche. Inoltre la Reggia si trova a soli 10 chilometri dal centro di Torino ed è facilmente raggiungibile dalle autostrade. Tutte le informazioni sulla Reggia si possono trovare sul sito www.lavenaria.it.
  3. A chi è rivolta la manifestazione dei Roero Days?
    L’evento è rivolto a opinion leader, giornalisti della stampa specializzata e dei principali organi di informazione, blogger, operatori del settore, ristoratori, wine bar, enoteche, sommelier e appassionati. Con la scelta di Venaria, e della sua celeberrima Galleria Grande realizzata da Filippo Juvarra, avremo inoltre la possibilità di far conoscere i nostri vini alle migliaia di appassionati d’arte che saranno presenti nella Reggia la domenica 5 aprile: il Consorzio ha infatti deciso di consentire l’assaggio gratuito dei vini di tutti i produttori ai maggiorenni che ne faranno richiesta.
  4. Come sono impostati i Laboratori di degustazione?
    Il Consorzio ha deciso di focalizzarsi quest’anno sulla proposta di assaggio dei propri vini Docg attraverso una formula che possa soddisfare ogni curiosità partecipando anche a un solo incontro. Infatti ogni Laboratorio prevede un assaggio di una piccola ma assolutamente significativa doppia verticale sia del Roero bianco (Arneis) sia del Roero rosso (Nebbiolo). Praticamente, ogni partecipante avrà a disposizione 3 oppure 4 calici di bianco e 3 oppure 4 di rosso, ovviamente di produttori e di annate diverse, che verranno illustrati da alcuni dei più importanti critici enologici italiani, che risponderanno anche alle domande dei presenti.
  5. Ci sono momenti specifici dedicati ai ristoratori
    Proprio alla ristorazione è dedicato il pranzo che abbiamo voluto chiamare Il Roero Docg con le sue stelle: il Consorzio ha infatti deciso di invitare 150 titolari di ristoranti ed enoteche, assieme ai più qualificati sommelier e ai giornalisti, in una formula che prevede sia una sorta di omaggio alla loro professionalità e al contributo che stanno dando alla diffusione tra i consumatori dei vini della Docg Roero, sia un modo per conoscere ancora meglio le qualità enologiche dell’Arneis e del Nebbiolo delle nostre terre. In tal senso sono stati invitati a preparare il pranzo i 4 cuochi del Roero che godono di una o più stelle Michelin: Elide Cordero (Il Centro – Priocca), Flavio Costa (21.9 – Piobesi d’Alba), Michelangelo Mammoliti (La Madernassa – Guarene), Davide Palluda (All’Enoteca – Canale). I loro piatti saranno ovviamente abbinati ai nostri vini bianchi e rossi Docg, fornendo così utili suggerimenti sul loro utilizzo a tavola e sul rapporto Roero-cibo. Al pranzo, solo per i ristoratori invitati dal Consorzio, si aggiungono inoltre due degustazioni guidate (alle 11.30 e alle 15.30 del lunedì). La prima parte del lunedì, dalle 11.30 alle 15.30, è quindi dedicata esclusivamente a cuochi, ristoratori, sommelier e giornalisti, mentre il pubblico degli appassionati potrà accedere alla Reggia a partire dalle 15.30.
  6. Quanto costa partecipare ai Roero Days della Reggia di Venaria?
    16 € il biglietto di entrata (10 € per gli associati a AIS, ONAV, FISAR e Slow Food) e 10 € il biglietto di accesso ai Laboratori di Degustazione Guidata. Al lunedì 10 € (5 per chi ha diritto alla riduzione). Il biglietto di accesso ai Laboratori è aggiuntivo rispetto al biglietto d’ingresso.
  7. È possibile entrare solo ai Roero Days senza partecipare ai Laboratori di Degustazione Guidata?
    Sì, certo. Si potranno comunque degustare i vini di 80 cantine con la presenza e la consulenza dei produttori, partecipare agli incontri e visitare la mostra fotografica “Roero” di Carlo Avataneo. Tutti i partecipanti ai Roero Days possono inoltre fruire gratuitamente della visita alla Reggia e ai Giardini.
  8. Chi può accedere alla manifestazione Roero Days?
    Possono accedere alla manifestazione tutti i maggiorenni. I minorenni devono essere accompagnati e non possono consumare alcolici. L’ingresso è gratuito per i minori di anni 18 accompagnati.
  9. Ci sono particolari proposte per i ristoratori e per chi lavora nel settore vino, magari come giornalista?
    Gli operatori del settore (intesi come proprietari e dipendenti di enoteche e ristoranti, enologi, rappresentanti di vini, giornalisti professionisti, docenti di materie enologiche o agronomiche nelle Scuole superiori o nelle Università) sono esentati dal pagamento del biglietto d’ingresso di 16 € (10 € al lunedì). Tutti possono effettuare in anticipo la prenotazione gratuita sul sito del Consorzio oppure presentarsi direttamente alle biglietterie muniti di documento comprovante la professione esercitata. Le uniche esenzioni dal pagamento del biglietto d’ingresso ai Laboratori di degustazione sono relative ai giornalisti professionisti, che dovranno esibire il loro tesserino prima dell’accesso alle sale, e agli ospiti espressamente e nominativamente invitati dal Consorzio. Possono inoltre entrare gratuitamente, senza partecipare ai Laboratori di Degustazione, e sono quindi esentate dall’acquisto del biglietto, le donne in stato interessante.
  10. Gli animali possono accedere?
    Per motivi igienici, è fatto divieto a tutti i visitatori di introdurre animali nella Reggia.
  11. Qual è l’orario per il pubblico?
    L’accesso è consentito tra le ore 9 e le ore 19 di domenica e tra le 15.30 e le 19 di lunedì, salvo diverse limitazioni che il Consorzio potrà decidere per motivi organizzativi o di sicurezza.
  12. C’è un servizio di custodia per gli abiti?
    Sì, è previsto ed è realizzato dal personale a ciò appositamente incaricato dalla Reggia. Il servizio di custodia abiti è gratuito.
  13. C’è da versare una cauzione per il bicchiere e il collare portabicchiere?
    Sì, tutti i visitatori che intendono degustare i vini della Docg Roero sono tenuti a versare una cauzione di 5 € al momento della consegna di bicchiere e portabicchiere da parte del personale a ciò destinato dal Consorzio. Tale somma verrà integralmente restituita al momento dell’uscita, previa riconsegna almeno del bicchiere. La tracolla potrà essere gratuitamente trattenuta dai partecipanti. Su richiesta, potrà essere rilasciata ricevuta della cauzione non restituita, ove il visitatore opti per trattenersi il bicchiere.
  14. Ci sono caffetteria e ristorante?
    All’interno della Reggia di Venaria è attivo un qualificato bar-tavola calda operante per tutto l’orario di apertura al pubblico. Negli immediati pressi della Reggia vi sono inoltre numerosi ristoranti, bar ed enoteche. Per tutti i visitatori sono comunque disponibili gratuitamente squisiti grissini artigianali e una bottiglietta d’acqua minerale.
  15. Che cos’è questo pranzo Il Roero Docg con le sue stelle? Tutti possono prenotarsi liberamente e partecipare?
    I posti disponibili per il pranzo del lunedì sono solo 150, per cui è ovviamente impossibile aprire l’evento al pubblico. Il Roero Docg con le sue stelle vedrà quindi esclusivamente la partecipazione degli operatori del settore invitati direttamente dal Consorzio, anche attraverso la segnalazione di nominativi da parte delle 80 cantine presenti.
  16. Per partecipare ai Laboratori è obbligatorio prenotarsi sul sito del Consorzio oppure ci si può iscrivere sul momento?
    Gli eventuali posti rimasti liberi potranno essere occupati sul momento, con i soliti 10 € di partecipazione, ma il consiglio è ovviamente quello di prenotarsi per tempo per essere sicuri di poter trovare posto, essendo prevista un’alta affluenza nella Reggia.
  17. Che cosa fa esattamente un Consorzio di tutela, e in particolare quello del Roero?
    I Consorzi sono organismi, previsti dalla legge, che si occupano della promozione e della tutela dei vini delle diverse denominazioni. Il Consorzio di Tutela Roero è nato nel 2014 ed è impegnato nella valorizzazione del proprio territorio e dei suoi vini, che vuole far conoscere al più vasto pubblico anche attraverso la realizzazione di manifestazioni che possano richiamare un altissimo numero di visitatori. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.consorziodelroero.it.