Roero Days 2017: la Docg Roero arriva a Milano per un grande evento internazionale

Dopo il successo della prima edizione dei Roero Days, che si è svolta lo scorso anno presso la Reggia di Venaria Reale, l’evento dedicato alla Docg Roero arriva quest’anno a Milano, in una splendida location, il Museo dei Navigli. Questa dimora storica con bellissime sale affrescate, situata nel cuore di Brera, sarà la perfetta cornice per i banchi d’assaggio, le degustazioni guidate e i momenti di approfondimento che scandiranno le due giornate dei Roero Days 2017.

 

Obiettivi dei Roero Days 2017

Lo scopo di questa manifestazione è far conoscere sempre di più il Roero, territorio in cui si producono alcuni dei migliori vini italiani, tutelati dalla Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

La scelta di Milano come nuova sede per i Roero Days nasce dalla considerazione del nuovo ruolo che si è ritagliato il capoluogo lombardo, quello di vetrina del Made in Italy e cuore degli scambi internazionali in moltissimi settori.

L’idea è quella di aprire sempre di più la manifestazione a un pubblico ampio, che proviene non solo da tutta l’Italia, ma anche da altri Paesi.

 

Numeri

L’edizione 2016 dei Roero Days ha visto la partecipazione di 1500 fra ristoratori, enotecari, appassionati, oltre che dei più importanti critici e giornalisti italiani, presenti per conoscere le oltre 40 aziende partecipanti con i loro vini del Roero.

L’edizione 2017 dei Roero Days sarà ancora più ricca, grazie anche a questa nuova centralissima location. Saranno infatti presenti oltre 50 aziende del territorio

 

Vini in degustazione

Al centro dell’attenzione saranno naturalmente i vini della Docg Roero: il Roero, il Roero Riserva, il Roero Arneis e il Roero Arneis Spumante, ovvero l’interpretazione roerina di due straordinari vitigni autoctoni, il nebbiolo e l’arneis.

Fra le novità dell’edizione 2017 dei Roero Days c’è l’apertura a denominazioni non piemontesi. Se lo scorso anno erano state programmate interessanti degustazioni comparative fra le diverse denominazioni piemontesi, quest’anno il confronto esce dai confini regionali, coinvolgendo – fra le altre – le Docg della Valtellina a base nebbiolo.

In totale saranno più di 250 i vini in degustazione.

 

Laboratori di degustazione

Anche quest’anno, oltre ai banchi d’assaggio e al Wine Bar Roero Docg, ci sarà un ricco programma di laboratori di degustazione condotti da qualificati critici enologici, fra i quali sono stati invitati a partecipare Dario Cappelloni, Daniele Cernilli, Gianni Fabrizio, Fabio Gallo, Giancarlo Gariglio, Andrea Gori, Andrea Grignaffini, Vito Intini, Vittorio Manganelli, Alessandro Masnaghetti, Roberto Racca, Paolo Zaccaria. Alcuni di questi appuntamenti saranno dedicati alle vecchie annate dei vini del Roero, in grado di sorprendere sia il pubblico di appassionati che gli esperti.

DOMENICA 26

Ore 11: Dieci Anni di Roero Arneis – 2005 – 2014

Ore 13: Quindi Anni di Roero e Roero Riserva – 1997 – 2011

Ore 15: Rossi autoctoni italiani del 2011 a confronto: Chianti Classico, Sforzato di Valtellina, Taurasi, Primitivo di Manduria, Etna Rosso, Roero

Ore 16: Tavola rotonda “Il Roero e l’immagine del territorio”

Ore 17: Bianchi autoctoni italiani del 2013 a confronto: Alto Adige Pinot Bianco, Vermentino di Gallura, Fiano d’Avellino, Colli Orientali del Friuli Friulano, Soave, Roero Arneis

LUNEDÌ 27

Ore 11: Dieci Anni di Roero Arneis – 2005 – 2014

Ore 13: Quindi Anni di Roero e Roero Riserva – 1997 – 2011

Ore 15: Rossi autoctoni italiani del 2011 a confronto: Chianti Classico, Valtellina Superiore, Taurasi, Primitivo di Manduria, Etna Rosso, Roero

Ore 17: Bianchi autoctoni italiani del 2013 a confronto: Alto Adige Pinot Bianco, Vermentino di Gallura, Fiano d’Avellino, Colli Orientali del Friuli Friulano, Soave, Roero Arneis


Assaggi Gourmet

L’offerta enologica sarà accompagnata da un’eccezionale selezione di formaggi e salumi piemontesi, grazie alla collaborazione fra il Consorzio Tutela Roero e Assopiemonte.

Inoltre, i laboratori di degustazione saranno seguiti da 3 assaggi preparati dallo chef Davide Palluda del ristorante all’Enoteca di Canale (Cn).


Come partecipare

Presto online i form di partecipazione per iscriversi all’evento e partecipare ai laboratori di degustazione.

Per ulteriori informazioni: 333 9188774.

collisioni festival

Il Roero a Collisioni 2016

Il Consorzio di Tutela del Roero sostiene Collisioni 2016, il Festival AgriRock di Barolo (CN) dal 14 al 18 luglio

Con le nuove riforme europee i consorzi di produttori di vino hanno cambiato pelle: se prima erano solo consorzi di tutela, oggi sono diventati anche enti di promozione dei vari territori vitivinicoli.

Il Roero ha subito colto questa direttiva come vera mission, conscio che il vino è fatto anche di comunicazione, narrazione e storie, oggi più che mai. In questa ottica il Consorzio di Tutela del Roero ha organizzato due tipi di attività: una strettamente legata ai paesi extra UE, per divulgare il nome Roero e la conoscenza dei suoi vini, e un’altra legata al mercato interno. In effetti il Roero vende più del 50% della propria produzione in Italia e vanta una doppia anima: è uno dei pochi consorzi vitivinicoli che sulla stessa DOCG ha un vitigno bianco (l’arneis) e uno rosso (il nebbiolo). Il Consorzio di Tutela del Roero non ha voluto, quindi, guardare solo all’estero e ha dato vita ai Roero Days (la prima edizione si è tenuta alla Reggia di Venaria il 20-21 marzo scorsi), un evento pensato per stimolare l’incontro tra consumatori e produttori con laboratori didattici e iniziative culturali.

Dall’incontro con Collisioni, poi, è nato un evento rivolto soprattutto ai consumatori, a un pubblico giovane che deve ancora conoscere a fondo i vini del Roero ma che può scoprire, assaggiandoli, il loro valore. Nelle giornate di sabato e domenica del Festival saranno organizzati i Radio Roero Days: alcuni DJ a rotazione intratterranno il pubblico che vorrà approfittare di un punto di mescita winebar dedicato esclusivamente ai vini Roero DOCG.

All’interno del Festival AgriRock, il Progetto Vino Collisioni 2016, con la direzione artistica di Ian D’Agata, vedrà la presenza di critici, wine writer ed esperti del mondo del vino provenienti da vari Paesi, tra cui Stati Uniti, Svizzera e Giappone.

Lunedì 18 Luglio, nei locali del Museo del Vino del Castello di Barolo, il Consorzio di Tutela del Roero sarà impegnato in un laboratorio specifico di presentazione e assaggio della Docg Roero, sotto la guida di Ian D’Agata e Vittorio Manganelli.

In oltre il Roero, insieme ad altri consorzi italiani, sarà fatto conoscere anche in una rappresentazione emozionale che si terrà nel cortile del Castello antistante l’area ristorante.

Per ulteriori informazioni consultate il sito di Collisioni Festival: http://www.collisioni.it/it/barolo-e-il-festival

Vi aspettiamo a Collisioni! A Barolo dal 14 al 18 Luglio!